Last Cop

Rivendico fortemente il diritto di guardarmi in tv o al cinema delle vere scemate ed esserne felice. La vita è già troppo complicata, il cervello è già troppo surriscaldato tutto il giorno che sinceramente ci sono volte, spesso, che mi metto davanti alla tv e mi godo la leggerezza, anche la palese semplicità di testi, regia o altro, basta che sia almeno un po’ ben recitato.

Faccio outing e dico di aver guardato le prime serie di “Carabinieri” (solo le prime, visto che poi è diventato veramente troppo infantile e recitato malissimo che se mandavano me a recitare, mi davano l’oscar) e “Don Matteo” (anche qui le prime serie, perché poi è ripetitivo fino all’esaurimento e sai benissimo cosa diranno. E’ un po’ troppo), qualche puntata sparsa di “Che Dio ci aiuti” oppure quell’altra cosa con Terence Hill che fa il forestale (ma poi anche quello era veramente troppo, troppo troppo, ed è stato più forte di me e non l’ho più guardato). Potrei dire che sono stata in gioventù una fan sfegatata de “La signora in giallo” e che ogni tanto se capita mi riguardo la puntata replicata all’ennesima potenza sul rete 4 o altro canale. Insomma cose così e non me ne vergogno, ma ci rido su e basta, perché nella vita ci vuole anche leggerezza e buoni sentimenti e cattivi assicurati alla giustizia senza spargimento di sangue o altro.

L’anno scorso l’estate della Rai (piena di repliche e repliche di cui nemmeno si vergognano) mi ha regalato una vera chicca: Last Cop. Un telefilm improbabilissimo tedesco, assurdo come pochi, ma che si lascia vedere che è una meraviglia.

https://it.wikipedia.org/wiki/Last_Cop_-_L’ultimo_sbirro

I pregi sono fondamentalmente due: una colonna sonora per ogni puntata assolutamente anno ’80 e meravigliosa (raro che nei telefilm la musica prenda così il sopravvento, ma qui a volte ti scopri a cantare la canzone che anche i vicini si chiedono se stai dando una festa) e il protagonista che è bello come pochi. Davvero bello come pochi…vabbè lasciamo perdere.

locandina originale tedesca

Per il resto, per quanto degnamente ben recitato, con una buona scenografia e senza salti allucinanti da aver bisogno di controfigure, il telefilm è un tranquillo poliziesco in cui sai già benissimo come andrà a finire, anzi è solo un mero contorno alle situazioni personali dei protagonisti.

Altro pregio è la durata: due episodi e appena prima delle 23 sei già libero di andare a leggere, girare canale e martoriarti con la politica, uscire a prendere un po’ di fresco, oppure cadere in coma da qualche parte.

La colonna sonora della puntata di ieri prevedeva per esempio

 

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...