“Mucchio d’ossa” di Mick Garris

Ieri sera, stanca morta per un lungo 3 giorni di viaggi e affini, mi sono ritrovata a guardare la tv mentre aggiornavo il pc e sono capitata su rete4. Ricordavo vagamente che c’era un film tratto da S. King, ma non ricordavo bene cosa fosse, così quando anche i miei amici si fb hanno segnalato la cosa mi sono diretta sul canale, sperando di avere almeno un brivido di emozione che mi potesse svegliare.

Premetto che se ho letto pochi suoi romanzi, ho visto ancor meno i film tratti dai libri, quindi il mio non è un giudizio critico o da critico, ma come al solito molto immediato.

http://www.ilsussidiario.net/News/Cinema-Televisione-e-Media/2013/8/9/MUCCHIO-D-OSSA-Il-film-tratto-dalla-miniserie-basata-sul-libro-di-Stephen-King/418559/

Il prodotto è in realtà una miniserie, ma Mediaset (come tutti i siti ben informati dicono) ha deciso di fare una sola e unica serata. E ha fatto bene! Aspettare più giorni per vedere come va avanti la storia è normalmente frutto di positiva attesa per un buon prodotto, qui tutti avrebbero scelto altro programma. La serie è recitata mediamente bene, come un compitino ben fatto, senza sforzo, anche se certi scivoloni di alcuni personaggi secondari fanno un po’ cadere le braccia. La bambina al centro del casino è mediamente urlante e petulante e quindi fastidiosa, ma, diciamocelo, ce lo aspettavamo. Il protagonista per me è un già visto e non per la recitazione di P. Brosnan, ma forse perché rientra nel topos di King: lo scrittore in crisi per un x motivo traumatico che si ritira in un paesino dimenticato dagli uomini e gli succedono le peggio cose paranormali.

In questa storia la componente sensuale, o sessuale, e la violenza culminata con la maledizione prende molto spazio, ma non viene alla fine mai emotivamente integrata dallo spettatore che subisce passivamente ogni scontro fisico fra i buoni e i cattivi, ogni scontro verbale fra le persone e ogni apparizione sovrannaturale. Tutto scorre si direbbe in altro contesto, ma qui è molto azzeccato perché davvero tutto procede senza mai lasciare una traccia.

Noia noia noia.

Ecco cosa ho subito ieri.

Anche gli effetti speciali erano nella norma, la fotografia buona per un prodotto per la tv (visto che purtroppo il mio giudizio ha come paragone il telefilm o miniserie media italiana), sicuramente i costi saranno stati abbastanza elevati visto che qualche attore con una buona busta paga c’era.

Ah si distacca dal piattume la “governante” del cattivo che di punto in bianco si palesa a tutti e sembra essere uscita da un pessimo film sulla famiglia Addams. So o almeno ho compreso che King ama mettere questi personaggi anche fisicamente sopra le righe nei suoi racconti. Peccato che per quanto ella ci dia un pochino di emozioni, venga usata malissimo e fa una fine da sfigata.

Mi chiedo come sia il libro, visto che tutti quelli con cui ieri sera ho parlato su fb mi dicono che sia meglio, ma sicuramente la visione del film non ha smosso la mia curiosità, anzi  me ne ha allontanato la voglia visto che non vorrei trovarmi fra le mani in realtà una cosa simile.

Voto: 2. Evitabilissimo.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...