“I guardiani della Galassia” di James Gunn

Quando uno appassionato di fumetti, anche senza conoscerli nel dettaglio, vede l’accoppiata Marvel & Disney per la riduzione cinematografica un po’ di freddo lungo la schiena viene; ma quando gli amici più attenti sia per conoscenza di fumetti che di cinema ti dicono che invece questo film va visto perché è spettacolare, allora cedi e una sera ci vai. Mi aspettavo più gente ieri sera (venerdì sera, secondo spettacolo) sia per l’orario che per il genere, ma o i nerd hanno finito i soldi oppure davvero il cinema costa troppo per permetterselo ( €8,90 per un 2D: facciamo poi un bel ragionamento per favore) e vanno solo i veri appassionati, magari rinunciando ad altro. Torniamo a noi che io divago spesso.

http://www.mymovies.it/film/2014/guardiansofthegalaxy/

Il film parte in modo completamente inaspettato, molto drammatico e ben fatto devo ammetterlo, a tal punto che mi sono chiesta se non avessimo sbagliato sala e stessimo guardando un drammatico in cui al protagonista capitano sfighe dietro l’altre. E invece no! Appena dopo il nostro protagonista viene rapito da un’astronave! Avete capito bene e anche se la cosa ricorda un po’ l’episodio dei Simpson (a questo punto non so più quale sia la citazione dell’altro), si capisce velocemente che ritmo e storia ora hanno cambiato verso. Il nostro rapito diventa un vero e proprio ladro intergalattico, spaccone, rubacuori, marinaio con una donna in ogni porto, col sorriso stampato sul viso e il walkman acceso. Il walkman direte voi? Sì, quello che i ragazzini nati negli anni ’70 e quindi ben vispi negli anni ’80 avevano per ascoltare la musica. Si è giurassico per molti, ma chi al cinema aveva un’età attorno ai 30 anni ha apprezzato e non solo quello. Senza che te ne accorgi il film snocciola una colonna sonora strepitosa e una serie di citazioni che capiscono solo quelli della generazione sopracitata e alla fine non ti senti poi tanto solo, ma solo un nerd in compagnia di nerd che quelle cose le ha vissute perchè “ai miei tempi…”. Film spaccone, strepitoso, ben fatto, con una storia che gira benissimo senza intoppi o dubbi, ma che soprattutto è l’omaggio a una generazione più che a un tempo e forse a volerlo guardare bene (o ripensandoci mentre scrivo) tante altre citazioni mi sono sfuggite, ma tutte legate a quando io ero ragazzina. Grazie James Gunn, grazie di cuore!

Regia: 8 voto davvero alto me ne rendo conto, ma in questo momento calcolo tutto il lavoro che è stato coordinato per fare questo film: sceneggiatura, effetti speciali, costumi, trucco e parrucco, scenografia. In questo film non sarebbe bastato guidare e basta gli attori, ma bisognava farlo mentre lavorano senza vedere la fine del lavoro (con l’uso di bluescreen); quando un attore è pieno di sensori perché presta corpo e voce ma non aspetto; bisognava che tutto fosse credibile, riempiendo anche gli spazi. E in più, per quante citazioni ci possano essere, quelle devono rimanere tali e il film deve essere un originale e non una bassa copiatura.

Sceneggiatura: 7 Anche qui un buon voto, anche se mi sto rendendo conto che non è stata molto fedele all’originale e questa è la grossa pecca che si sta vedendo quando mettono su pellicola un fumetto. Mi chiedo perché ci debbano essere sempre queste enormi differenze: in fin dei conti il pubblico che sa si aspetta quello che ha letto e quello che non lo conosce si beve qualsiasi cosa si metta sullo schermo, quindi tanto vale varrebbe essere i più fedeli possibili. Ovviamente la serialità del fumetto ha più ampio respiro che un solo film, ma il quesito rimane. Comunque il lavoro fatto è stato ben fatto, perché ogni cosa è credibile, gira bene, non ci sono buchi di sceneggiatura che lascino lo spettatore perplesso. La coerenza è il fulcro del film.

Ronan e Nebula

Scenografia e costumi: 10 Voto che raramente do per le cose tecniche ma qui ci vuole tutto. Sono stati bravissimi non solo nella caratterizzazione dei personaggi, ma anche nel non aver lasciato spazi vuoti riempiti con comparse a caso. C’è una cura oserei dire maniacale per il dettaglio, per lo studio dei personaggi e delle varie popolazioni che ricordano i bei vecchi tempi della prima trilogia (l’unica) di “Star Wars” dove la sensazione che vigeva era quella di sentirsi avvolto dalla storia. La cura nel trucco è poi una cosa spettacolare: basta vedere Bautista/Drax il Distruttore non solo tutto blu, ma con una serie di linee o tatuaggi in rilievo che ricordano molto i disegni giapponesi; Nebula/Karen Gillan (Amily Pond del Dottor Who!!!!) stupenda nella sua apparente semplicità delle linee; senza di ombra di dubbio magnifico Ronan/Lee Pace come costume, trucco, movimento, tutto, davvero un cattivo curato meravigliosamente sotto questo aspetto.

Effetti speciali: 10 anche qui un voto altissimo perché ci sta tutto. Per quanto la tecnica nel “ricostruire” personaggi strani sia arrivata a livello impensabile solo 10 anni fa (se pensiamo all’apparizione di Gollum come qualcosa di straordinario) qui la cosa che stupisce è la maestria nel fare tutto così bene, da non essere un effetto speciale. Insomma è proprio la naturalezza delle scenografie, dei combattimenti, dei personaggi non umani, delle astronavi, del combattimento aereo, e di tanto altro, queste cose rese così credibili da sembrar vere sono il segno del gran lavoro che c’è dietro. E poi pensare che dietro al personaggio più poetico del film c’è uno come Vin Diesel/Groont è davvero magia!

Cast: 8 Non saprei dire se ci stava meglio quell’attore al posto dell’altro, perché alla fine tutti quelli che ci sono sulla scena sono al posto giusto. Dai protagonisti più o meno di prima linea o di seconda, sia veri che “finti”, alle comparse, ma soprattutto ai camei: Glenn Cloose che fa il comandante capo (un po’ troppo politica e diplomatica e poco militare) a John C. Reilly guardia xandariana buona a uno strepitoso Benicio del Toro come Collezionista di cose e persone.

Musica: 8 Qui non si può non notarla! Non solo perché ci sono dei pezzi conosciuti intramezzati con delle vere chicche, ma quando ti scopri a ballare sulla sedia vuol dire che la musica è davvero una protagonista del film e quindi o si è sordi o si è stupidi per non apprezzarla. Straordinaria!

Voto: 9 Il film non rasenta la perfezione, non saprei dire in quali momenti davvero non mi abbia convinto (forse qualche “forzatura” per non rendere troppo lungo e cervellotico il tutto), ma per me la perfezione è altra. Detta questa premessa, il film non solo è gradevole, ma è veramente strepitoso per atmosfera, divertimento, per come è girato, per i personaggi, insomma un film da non perdere al cinema (secondo me rende meglio) se siete appassionati di fumetti, fantascienza, avventura, ma col sorriso e non con il dramma.

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