“Il nostro comune amico” Libro 4, cap. XIII-XIV

Torniamo a casa degli allegri Boffin e questa volta è la signora, tutta felice e contenta, a raccontarci come stanno le cose, o meglio di come ella abbia riconosciuto una sera nel segretario il giovane Harmon. Bella, saputa la verità, quella che era sotto il naso se solo avesse davvero conosciuto il suo promesso sposo, rimane sconvolta non riuscendo a congiungere tutti i pezzi. I tre svelano anche il trucco, l’imbroglio, attraverso il quale hanno fatto sì che Bella si innamorasse davvero di Giovanni e che lei cambiasse anche atteggiamento: modo amorevole di cambiare una persona in meglio, ma sempre imbroglio è. I signori Boffin gongolano nel raccontare come sono stati attori angeli custodi di questi due, per farli innamorare, per proteggerne le sostanze da ereditare, per vederli costruire casa. E Bella prima sconvolta, poi divertita, accetta tutto di buon grado, forse perché la felicità che ha trovato a seguito di questo imbroglio è così appagante che non le importa come le è arrivata.

E tutti vissero felici contenti in questo capitolo in cui i nostri piccioncini aumentano la felicità, ritrovano i loro benefattori e, senza ombra di dubbio, riprendono possesso anche della loro eredità.

http://www.victorianweb.org/art/illustration/eytinge/3.html

Nel frattempo, alla Pergola dei Boffin, Wegg si strofina le mani pregustando la sua vittoria sul padrone di casa, non sapendo che forse le cose stanno cambiando in peggio, per lui. E l’ultimo dei monticelli se ne va (e io non ho capito cosa sia un monticello, cosa ci si possa nascondere dentro e perché è così importante per diventare ricchi. Me ne farò una ragione come le tante cose incomprensibili di questo libro). Preso dal suo egoismo Wegg cerca conforto nella bottega di Venus, ma giunto dal compare non riesce a comprendere piccoli ma significativi comportamenti nella sua persona. La velenosità di Wegg salta fuori anche in questo dialogo, quando prende in giro la felicità del compare e non riesce a pensare altro che alla propria ricchezza accaparrata (o da prendere in realtà). Veniamo a scoprire che Venus sposerà il lunedì successivo la signorina Piacente Riderhood e che tutto sarà splendido.

Il giorno dopo si dirigono a casa Boffin per riscattare quanto dovuto e, forse, per “spellare” il padrone di casa. Wegg si comporta come fosse il padrone di casa, ma ben presto deve rendersi conto che l’atmosfera è cambiata: prima di tutto perché il segretario è tornato al suo posto (o questo sembra), poi che Pauta era il caposquadra portaviamonticelli travestito e che infine il signor Boffin col cavolo che si fa mettere i piedi in testa! Tiè!

La resa dei conti inizia! Giovanni pieno di rabbia sfoga su Wegg tutto il suo disprezzo (vamolà, un po’ di azione sana e ben descritta), mentre il manigoldo cerca ancora di pararsi il fondo schiena, ma molto inutilmente. Troppo buoni sono Giovanni e Boffin con Wegg! Troppo buoni! Uno come Wegg si meritava solo calci nel sedere…fessi! Eppure, alla fine, chi troppo vuole nulla stringe, il manigoldo paga per la sua ingordigia!

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...