“Super 8” di J.J. Abrams

http://www.mymovies.it/film/2011/super8/ per trama e notizie varie

Ci voleva un film leggero, mente lavoravo al telaio e questo mi è sembrato adattissimo.

E infatti lo è, ma in quel modo in cui un tempo si facevano i film negli anni ’80,  quando le storie potevano essere staccate dalla realtà, dai problemi politici, potevano essere infarciti di stereotipi e non per forza da personaggi a cui tutte le comunità sociali viventi sulla terra dovevano identificarsi. Più lo guardavo e più mi tornava in mente il film “I Goonies” e anche “E.T.” e “Incontri ravvicinati del terzo tipo” e qualche altro film che, nemmeno con gli amici, sono riuscita ad identificare.

Poi leggi le critiche (io di solito le leggo dopo, perché di solito mi faccio guidare dal mio di gusto e non voglio sapere citazioni, riferimenti, omaggi o copiature: se ci sono dovrei scoprirle da sola) e capisci che il film è un vero omaggio all’infanzia cinematografica del regista a cui Spielberg ha dato possibilità di realizzazione. Ecco perché questo film può essere davvero i Goonies degli anni 2010 se solo i ragazzini avessero ancora voglia di avventura e di salvare il mondo dai peggio nemici e nel frattempo innamorarsi, litigare, essere forti e leali amici.

Qui ci sono certe ingenuità di storia, come il fatto che un alieno incazzoso come pochi e grande grosso, nel pieno dell’ira non ascolta la paura senza cattiveria di una bambina, ma tutta la comprensione del giovane eroe, invece che mangiarlo. Oltre al fatto che l’alieno è frutto dell’amore di un grigio con Shelob, di tolkeniano mondo, e poi abbandonato per troppa bruttezza e variabilità d’umore. Però costruisce astronavi aliene meravigliose. Ah l’arte nascosta dalla bruttezza e vince sul pregiudizio! 😀

Bellissimo lo sfondo della storia con i ragazzini cinefili, pronti a tutto  per girare un corto sugli zombie per partecipare a un concorso cinematografico. Anche questo è un elemento nostalgia, non solo perché nei film per ragazzini un tempo li si raccontava mentre in estate si avventuravano per il mondo e rischiavano personalmente (mentre adesso al massimo li porti al centro commerciale a comprare l’ultimo modello di cellulare, mentre sparlano cattiverie orribili contro amici e nemici), ma anche perché nella nostra infanzia senza tecnologia e mysky, quello era il nostro modo di vivere: i film raccontavano a noi per spingerci ad arrivare oltre all’albero maestro. Quindi mi chiedo se questo film possa raccontare e stimolare qualcosa, qualche avventura, anche ai suoi contemporanei…

Il film è sicuramente ben girato e ben recitato, con una fotografia di alto livello e anche una cura dei particolari (dai costumi all’oggettistica) e per quanto mi sia rimasto quel senso di non originalità fermo nel cervello (una cosa che va oltre all’omaggio e alla nostalgia), è stata una buona visione e un buon supporto per lavorare.

Molto divertente il filmato ai titoli di coda.

Regia: 7 J.J. Abrams.

Sceneggiatura: 7 J.J. Abrams.

Scenografia: 7 1/2

Produttori: Spielberg, J.J. Abrams, B. Burk

Fotografia: 7 1/2 L.Fong

Musica: 7 M.Giacchino Alcune chicche del periodo e molta atmosfera. Ha fatto il suo mestiere con bravura.

Costumi: 7 Ha Nguyen

Producer effetti speciali: 7/8 Chantal Feghali

Voto: 7