“Autunno” di Salvatore Quasimodo

Autunno mansueto, io mi posseggo
e piego alle tue acque a bermi il cielo,
fuga soave d’alberi e d’abissi.
Aspra pena del nascere
mi trova a te congiunto;
e in te mi schianto e risano:
povera cosa caduta
che la terra raccoglie.

Salvatore Quasimodo

La foto della testata del blog segna il cambio del tempo, quando l’estate cede il passo all’autunno e il verde lascia spazio ai colori e alla pioggia (anche se è ancora caldo e ancora verde e ancora non è arrivato l’autunno delle tazze di thè, tisane e cioccolate e camino acceso); foto che ho scattato un sabato mattino nel chiostro della biblioteca Civica. A volte mi scappano delle belle foto, con quel minimo di lavoro che si fa su una macchina digitale (non amo la post produzione e non ho programmi di fotoritocco), ma dove l’occhio era giunto prima di tutto.

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