Essere lettori

E voi che tipo di lettori siete?

http://festadellibrodiostia.wordpress.com/2013/07/14/che-tipo-di-%E2%80%AA%E2%80%8Elettore%E2%80%AC-sei/

E’ sempre divertente leggere, di solito verso l’estate, test o descrizioni più o meno ironiche che cercano di catalogare il comune lettore. Sono puri divertimenti, scambi di “ah, ma anche io sono così” e giù risate, anche fra sconosciuti, perché alla fine i lettori si riconoscono un po’ a naso, un po’ guardandosi di traverso.

Non serve a niente dirigersi impettito verso la scaffalatura del tuo genere preferito quando sei in libreria o in biblioteca, perché se salti di palo in frasca fra un autore e l’altro sei uguale a tanti altri e va bene così. Il lettore ha diritto di abbandonare il libro se crede (anche se io non ce la faccio perché devo capire perché uno scrittore, un editore ha fatto la fatica di pubblicarlo, anche perché poi ho più elementi io di criticarlo in un certo qual modo); ha diritto di farsi abbindolare dalla copertina, dalla quarta di copertina e anche dalla fascetta pubblicitaria che allieta come la sirena di Ulisse; ha anche il diritto di dire “mi sono annoiata/o a morte” mentre tutti lo osannano. Insomma il lettore ha diritto di riempirsi casa, testa, scaffali, cartoni e cantine con tutto quello che possa riempire questo mondo che cerca sempre di cancellare individualità, solitudine costruttiva e gusto personale.

Comprate, fate prestare, andate in biblioteca, scambiate libri.

Riempitevi la casa oppure solo un ereader (perché magari nel resto dello spazio vitale fate grigliate meravigliosa con amici e parenti cari. Allora invitatemi 😉 ), ma siate lettori. Ora, per sempre e per tutta la vita. E spargete questo sano virus, qualunque tipo di lettori voi siate!

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