Articoli con tag: film

Buon Compleanno Guillermo del Toro!

Io adoro quest’uomo!

Lo dico, lo ribadisco e lo confermo!

Per ora i suoi film e i suoi libri mi hanno preso. E’ quello che cerco. Punto. Basta, ho detto tutto vado a un altro argomento. No! 🙂

Lo amo perché parla ai nerd come essi vorrebbero. Sì, parlo ancora di loro, della vecchia guardia, di quelli sfigati che invece che andare a fare le cosacce in discoteca, compravano l’ultimo fumetto di “Hellboy” nella fumetteria più vicina (io avevo “Letto & Riletto” ben immortalata in Rat-man) oppure si guardavano fra di loro uno di quei film splatter di un anonimo Jackson, Peter Jackson. Cosa significa parlare ai nerd vecchio stile? Prima di tutto raccontare la storia non tradendone il senso, ma poi riempire il film di gadget minuscoli che citano altri film o libri o fumetti; stimolare le cellule grige per far riconoscere tutti gli omaggi; e poi la tecnica cinematografica. Del Toro è colui che ha riportato il lavoro manuale dei make-up artist sulla ribalta. In un era di computer grafica (che quando era una cosa per pochi era molto per nerd), riprendere il lavoro manuale, quello che avvicina lo spettatore, almeno nei sogni, al suo gioco di ruolo preferito, è veramente un dono.

I mostri che lui ha creato, da tutti i comprimari in Hellboy e ne “Il labirinto del fauno” sono un vero spettacolo; sono l’opera di lavoro, studio, ricerca, analisi che tanti cercano in un film (non a caso egli conosce e collabora con Peter Jackson che con “Il signore degli anelli” ha ridato lustro al lavoro di preparazione dei film).

In più passa da un genere all’altro rimanendo fedele sempre a se stesso o alla sua visione del mondo.

Guardare “Il labirinto del fauno” senza vedere “La spina del diavolo” vuol dire non capire il lavoro di comprensione e di superamento del periodo del franchismo spagnolo. Attraverso due generi diversi, usando sempre i bambini come protagonisti, egli riesce a raccontare due punti di vista diversi (e anche politicamente diversi) senza mai mettere una soluzione moralistica e politicizzata. Egli racconta il male, il tentativo di fuggire da esso, il tentativo di tenere il mondo lontano da sè.

I due film di “Hellboy”, per quanto molto diversi per l’impianto narrativo sottostante ( “The golden army” è molto più complesso e drammatico), sono volutamente due espedienti diversi di narrazione e io credo di averli rivisti mille volte, ma sono sempre belli e sempre cogli dettagli interessanti.

Come avrete appena letto nei posti il suo libro “La caduta” è nella serie dei libri sui vampiri che adoro (ne leggo pochi dei nuovi, ma questo è l’unico che ho sentito “mio”) e ci ritrovo quello stile esagerato, nuovo, pronto a sfidare i cliché.

Mi manca “Pacific- Rim” da vedere perché cadeva in un periodo un po’ incasinato, ma non vedo l’ora di vederlo. Sì. è baraccone. Sì, è esagerato. Sì, è per nerd! ^_^

In più, visto che non voglio il sovraccarico sensoriale, mi tocca centellinare i suoi lavori…uffa che brutto essere un razionale fan!

Buon compleanno Guillermo del Toro!

Categorie: Autori | Tag: , , , | Lascia un commento

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.