Letture collettive online via faccialibro

Da quando faccio parte di Anobii il mio modo di leggere si è modificato, non tanto nei gusti, ma quanto nella condivisione di quello che leggo e nello stimolo.

Rimango un’asociale nel modo di scegliere i libri e molto spesso, anzi sempre è la recensione (non la singola ma varie) negativa a farmi scegliere un libro piuttosto che un altro, o comunque l’osanna degli amici non modifica mai il mio giudizio finale. Ho dato 3 stelle a libri osannati dai miei contatti, perché lo sentivo per quanto mi sforzassi a capire la loro passione, ma poi ho smesso di farmi domande: un libro è sempre un’esperienza singola, una comunicazione fuori tempo fra uno scrittore e un lettore. Punto. Il resto sono misere classifiche riempitive nelle pagine della cultura nei quotidiani.

Una cosa che ho modificato ma che mi è sempre piaciuto fare è la lettura collettiva di libri con altra gente e siccome la cosa nella mia città non è stata fattibile (non so, sicuramente non l’ho cercata, ma alla fine degli illustri sconosciuti non mi interessano, i conoscenti o gli amici sì), ho trovato il modo di farlo online.

Prima attraverso anobii e poi attraverso Facebook (finalmente una cosa positiva) e devo dire che mi sono divertita tantissimo, anche se la grande difficoltà è nel tarare i propri tempi di lettura.

Non ricordo quella su anobii, ma su fb è stata tutta colpa della “proprietaria” de La Libreria Pericolante e una sua amica e siamo partite con

http://www.anobii.com/books/Rot__Ruin/9788865301470/0121544d44170b5011/

Poi non ricordo se nel mezzo c’è stato altro di corsa, ma di certo abbiamo iniziato a segnalare le cose come eventi in modo da non intasare le bacheche personali. E abbiamo coinvolto altre persone.

http://www.anobii.com/books/Dolce,_cara_Audrina/9788845401916/01baed37dcded361b7/

http://www.anobii.com/books/Dolce,_cara_Audrina/9788845401916/01baed37dcded361b7/

http://www.anobii.com/books/La_casa_dinferno/0123a96c9fc13d83a1/

http://www.anobii.com/books/La_casa_dinferno/0123a96c9fc13d83a1/

http://www.anobii.com/books/Ventimila_leghe_sotto_i_mari/9788854125100/01ae2db29fb944d000/

http://www.anobii.com/books/Ventimila_leghe_sotto_i_mari/9788854125100/01ae2db29fb944d000/

http://www.anobii.com/books/Santa_Barbara_dei_fulmini/019bd5bb16458ab10d/

http://www.anobii.com/books/Santa_Barbara_dei_fulmini/019bd5bb16458ab10d/

http://www.anobii.com/books/Santa_Barbara_dei_fulmini/019bd5bb16458ab10d/

Tutte queste dall’inizio dell’anno, mentre in contemporanea ognuno di noi leggeva anche altri libri (anche altre letture collettive).

Dal primo di maggio abbiamo iniziato una cosa folle perché abbiamo deciso di leggere un romanzo d’appendice nella maniera in cui è uscito, quindi con la scadenza che abbiamo trovato su wikipedia (non è il sancta sanctorum, ma per le date e nozioni così è utile, i testi a volte latitano…) e siamo partite. Vedrò di fare un resoconto dei capitoli passati e di continuare la lettura qua.

Il libro è “Il nostro comune amico” di Charles Dickens

http://www.anobii.com/books/Il_nostro_comune_amico/01057161b5eb039785/

http://www.anobii.com/books/Santa_Barbara_dei_fulmini/019bd5bb16458ab10d/

Qui c’è la scansione temporale della lettura http://it.m.wikipedia.org/wiki/Il_nostro_comune_amico#section_1

Vediamo cosa salterà fuori.

Nel frattempo vado a finire Grangé, perché mica penserete che io abbia un solo libro in lettura, vero?

Annunci

Addio a Richard Matheson

E’ morto oggi un autore che conosco più di fama che di lettura: Richard Matheson.

Richard Matheson

Eppure negli ultimi anni questo autore è entrato nella lista di quelli che devo leggere e conoscere. Alla fine, mi sono detta, se tanti ne parlano bene, ci sarà una ragione. Non sono quella che segue i consigli da “ultimo libro appena uscito”, dalla massa, ma essendo avvicinata da poco alla fantascienza ho deciso di partire con i pilastri e se milioni di lettori di genere annoverano anche lui fra i padri un motivo di sarà.

In realtà leggendo la sua biografia si scopre che non è solo un autore di genere e stop, ma non si è fatto mancare alcuna deviazione nell’horror classico alla paura di genere.

Di lui ho letto “Io sono leggenda” e per quanto non lo abbia trovato un capolavoro me lo sono bevuto tutto in pochi giorni e mi è rimasta quella sensazione di angoscia del protagonista solo a dover affrontare mostri oltremisura umana. Anche “La casa d’inferno” mi ha lasciato perplessa, come un libro mancato, una trama non veramente svolta, uno scritto svogliato. “Io sono leggenda” mi rimase dentro per quanto letto anni fa, “La casa d’inferno” me la dimenticai pur avendolo letto pochi mesi fa.

Oggi mi sono guardata un po’ gli articoli online che ne tratteggiano la biografia e scoprire che fu il padre della sceneggiatura da cui Spielberg trasse “Duel” me lo fa amare e odiare nello stesso tempo, visto che quel film segnò e segna tutt’ora la mia vita in modo drastico e irreversibile.

Ho poco da dire di lui, ma il mio personale omaggio sarà scoprirlo e leggerlo e conoscerlo e magari criticarlo con lealtà.

Lunga vita a Matheson.