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“Sleepy Hollow” dove la leggenda si sciacqua in fiume

Orfana di “X-files”, da tanto tempo oserei dire, ammetto che mi faccio prendere dalla voglia ogni volta che fanno uscire un nuovo telefilm un po’ misterioso, un po’ paranormale, un po’ horror. Quindi quando Fox ha iniziato a pubblicizzare questo nuovo serial ho pensato: è quello che cerco!

Pianifico con il mysky la visione e mi tranquillizzo nel poter fare il resto della mia vita senza avere l’ansia che mi sarei persa il miracolo televisivo del secolo. E invece no.

Ecco…come dire…il telefilm si fa guardare, ma ha messo davvero troppa carne al fuoco in pochissimo tempo.

Il grosso problema della modernità, dai film, ai telefilm e ai libri è la fretta in combutta con la faciloneria. Vogliamo il botto e quindi buttiamo tutto subito addosso alla gente così è talmente stordita da non notare le pecche; gli mettiamo un bel attore o una procace attrice e lo spettatore perderà qualsiasi capacità di giudizio; buttiamo lì qualche effetto speciale e nessuno noterà le incongruenze.

Io ho visto “X-files”. Tutto. Compreso i film. Anche l’ultimo. E quindi caro sceneggiatore ingaggiato dalla casa produttrice per fare un bel baraccone, non mi freghi! Io ho tempo, sono come gli dei greci. Io so aspettare che il filo del discorso prenda la piega che deve, io so vedere dove si dipanano i fili delle trame e sotto trame, io posso seguire la genealogia demoniaca che ci porterà alla fine del mondo. Ma tu no! Tu, il registra e soprattutto il produttore, avete fretta, non avete voglia di fare un compito accurato, vi basta la sufficienza, tanto avete la mela da portare alla maestra!

Quindi alla prima puntata si risveglia il protagonista dalla morte (mica una cosa così! Da solo, senza una guida, un tom tom, un cane per ciechi!) e si adatta come niente a 200 anni di mutamenti storici, politici e tecnologici. Si risveglia ovviamente il cattivo e in città tutti tranquilli e nemmeno uno scavista davanti al buco creatasi o una vecchietta che metta ansia al supermercato. Muore la gente e manco un giornalista ficcanaso a rischiare la vita. In più alla fine della prima puntata non solo scopriamo che il cavaliere senza testa cerca qualcosa e sa che il suo avversario è risorto, ma anche che è uno dei cavalieri dell’apocalisse pronto con gli altri tre a farsi una bella partitina a carte sul mondo. Peccato che gli effetti sulla popolazione mondiale non si vedano.

E poi c’è la biblioteca misteriosa! I libri con la copertina di pelle tutti impolverati, su cui trovare, meglio di google, tutti i demoni, streghe, leggende che saltano fuori; gli alambicchi inutili e anche quelli impolverati; le sedie in velluto impolverate. Ma una cavolo di colf prenderla no? Fareste girare l’economia mondiale solo a pulire quella stanza!

Gli effetti speciali sono quel che sono, anzi sono parecchio buttati su, mentre si salvano per ora gli esseri paranormali. Ecco il costumist si salva: bravo! Posso ingaggiarti per un live vampiri?

Quindi sono alla terza puntata e tutto fila liscio e la trama inizia a infittirsi, ma sinceramente non c’è pathos e non c’è vera ciccia. Quello che mi infastidisce di più è questa totale mancanza di cura della trama, di ciccia attorno all’osso, di prodotto valido solo per chi non ha mai aperto un libro o guardato un film horror d’epoca. Insomma, mi chiedo: perché?

Prima o poi lo so che mi dovrò tatuare questo “perché?” sulla pelle, ma è vero! Ci sono prodotti che avrebbero tutte le carte per poter diventare qualcosa di sostanzioso e non solo un mero riempi palinsesto per una o due stagioni; si sono idee che magari non sono originalissime ma che sviscerate bene potrebbero rendere felici tanti appassionati; ci sono tante nostalgie di vecchi prodotti e questo vorrà dire qualcosa, ma non per le orecchie dei produttori.

Siamo l’epoca del superficiale in tutto e anche nello svago e nel divertimento, in cui si pensa che basti mettere due lanterne belle accese che tutte le lucciole accorreranno a suicidarsi!

Alla fine cosa posso dirvi? Val la pena di guardarlo? Se non lo avete iniziato sinceramente non vi perdete nulla, se avete di meglio da vedere guardate quello, se non sapete cosa guardare e volete una novella in salsa horror con tante belle figurine, potete ben vederlo. Io continuerò a guardarlo nei miei buchi vuoti di tempo, ma di certo non sarà la prima scelta di visione.

Categorie: Telefilm | Tag: , , | 7 commenti

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